È finalmente giunto il momento di leggere il secondo “tankobon” di “20th Century Boys”. Nonostante nuovi tasselli si aggiungano al complesso puzzle che unisce il 1969 al 1997, il mistero continua a infittirsi, mietendo nuove vittime. Il manga più bello di Naoki Urasawa torna a stupire e a incantare. Un titolo intrigante per un pubblico attento ed esigente, vera e propria narrativa per immagini.

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